Opportunità per l’economia locale

La Fondazione nasce per portare ricchezza al territorio; anche se la missione è ampia e parla di Made in Italy, di cultura ed innovazione, di ricadute su altri settori, tutto parte dal territorio sardo e dalle sue eccellenze.

Al di fuori della Sardegna, queste eccellenze sono ben poco (se non per nulla) conosciute, e lo zafferano non fa eccezione; lo stesso vale per le preparazioni sarde con zafferano che non escono dall’isola.

La Fondazione opera per ottenere due risultati diretti: aumentare la domanda ma nel contempo tenere alti i prezzi; è questa un’abbinata essenziale per generare un circolo virtuoso nei confronti dei coltivatori per un aumento delle produzioni.

Aumentare la domanda e nel contempo tenere alti i prezzi: la risposta è nella qualità, nella brand recognition e nella promozione nazionale ed internazionale. Un modo innovativo di valorizzare il Made in Italy.

~ Fondazione Zafferano di Sardegna

Si deve agire anche sulla cultura locale, che percepisce oggi la produzione e l’uso come un fatto di famiglia, ma la Fondazione lo farà innanzi tutto dimostrando ai coltivatori che i guadagni possono essere importanti ed affidabili.

Ma le principali ricadute sul territorio vanno ben oltre l’aumento delle produzioni e dei margini.

pa388

Un turista su due partecipa ad eventi folcloristici o degusta prodotti enogastronomici locali

Promozione e visibilità agiscono positivamente sui flussi turistici; il turismo enogastronomico identifica il cibo e il vino di una determinata regione come espressione della sua cultura e, quindi, come attrazione turistica. In questo contesto il cibo non viene visto come necessità nutritiva del turista, ma come attrazione di per sé, in aggiunta alle attrazioni principali di tipo storico e artistico. In un’ottica che vede il piacere del viaggio come principale motivazione del turista, l’esperienza del cibo non è un semplice supporto, ma di fondamentale importanza per definirne il grado di soddisfazione: la vacanza offre un contesto di consumo inusuale in cui i pasti si caricano di speciali significati ed offrono particolari gratificazioni.

Ma l’effetto indotto sul territorio al quale la Fondazione tiene maggiormente va ancora oltre: il laboratorio permanente per l’innovazione e l’eccellenza nelle tecnologie per l’agricoltura stimolerà l’aggregazione di imprese, tecnici e ricercatori, in uno sforzo comune dedito alla progettazione e conduzione di programmi sperimentali. Le esperienze ed il saper fare che si svilupperanno intorno alle iniziative per il lancio del Made in Italy e per l’internazionalizzazione, potranno diventare competenze consolidate nei giovani della Regione.

I partner tecnologici con i quali la Fondazione sta lavorando, sotto la regia dei Soci Promotori, sono primarie imprese internazionali, ciascuna leader nel proprio settore; la Fondazione offre loro una occasione diversa ed unica di far scendere sul campo le tecnologie d’avanguardia dando ad esse importante visibilità, terreno di sperimentazione, occasione di integrazione.

E’ un programma molto ambizioso e la Fondazione ha bisogno di aiuto per renderlo realtà.